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I FILM INDUSTRIALI, DIDATTICI E ISTITUZIONALI

Una categoria multicefala, in cui confluiscono filmati di varia natura, per lo più commissionati da industrie (pubbliche o private) e da Istituzioni locali. Il "taglio" dei filmati non è meno vario, passando dal documentario vero e proprio al piccolo film a soggetto (con attori, dialoghi e sceneggiatura), dal film di montaggio con materiale di repertorio allo spot pubblicitario "gonfiato".
Anche il livello qualitativo ha un andamento irregolare, alternando cose carine come "Dialoghi dell'acciaio", "Alfa 75 Superstar", "Croma" o "Cambio della guardia", a prodotti di cui solo si può dire ciò che disse Erich Von Stroheim alla "prima" del suo "La vedova allegra": "L'unica mia scusante per aver diretto una simile schifezza è che ho una famiglia da mantenere!".

1972

Dialoghi dell'acciaio
(35')
Introdotte e commentate dalle interviste ad alcuni dei più noti architetti del mondo (fra cui Kenzo Tange, Louis Kahn e Giovanni Michelucci) e ad altri personaggi (due progettisti di ponti sospesi, un pellerossa addetto alla costruzione dei grattacieli, il comandante di una chiatta a motore a Manhattan), vengono illustrate alcune delle più importanti realizzazioni in acciaio del mondo: dal ponte da Verrazzano all'imbocco del porto di New York a quello sul Tago a Lisbona, dai grattacieli di Chicago agli stadi olimpionici di Tokio. Particolare interesse assumono oggi le riprese effettuate sulla sommità delle Twin Towers, all'epoca in avanzata fase di costruzione.
Il film, sponsorizzato dall'Italsider, vinse il Gran Premio al Festival nazionale del Film Industriale del 1973.

Pertusillo
(25' circa)
La costruzione di un acquedotto in terra di Puglia.

1974

Dossier 131
(con Eligio Irato, Mae Armitano - 20' circa)
Un personaggio non meglio identificato ma chiaramente molto autorevole arriva alla Fiat per valutare se sia o non sia il caso di autorizzare l'Azienda ad avviare la produzione della nuova vettura 131. Le argomentazioni e le spiegazioni di un ingegnere e della sua assistente lo convincono a dare il "nulla-osta" richiesto.
La devianza del filmato dalla linea trionfalistica fino allora seguita dalla propaganda Fiat fu causa all'epoca di aspri scontri ai vertici dell'Azienda.

AFO 5
(12')
La costruzione del quinto altoforno del Centro Siderurgico Italsider di Taranto. Ne vennero realizzate due versioni, con colonne sonore diverse: la prima con sola musica (sottolineando così il carattere di "sinfonia delle immagini" del filmato), la seconda con tutta una serie di spiegazioni tecniche fornite dalla voce di uno speaker fuori campo.

1975

Noi a Taranto
(25' circa)
L'intero complesso del Centro Siderurgico Italsider di Taranto ricostruito in un plastico di 15 mq con i cubetti Lego, per servire da filo conduttore (e da contenitore di riprese dal vero) di un discorso sulla "filosofia" (leggi: "le motivazioni politiche") dell'esistenza del Centro.

1976

Con l'Europa nel futuro
(Con Pietro Biondi, Corrado Farina - in collaborazione con Valentino Orsini - 30' circa)
Una serie di riprese e di interviste realizzate negli stabilimenti Iveco e sulle strade e autostrade di tre Paesi ( Germania, Francia e Italia), viene commentata in studio dal regista che le ha realizzate e da alcuni ingegneri che fanno il punto sulla "filosofia" dell'unione tra Fiat Veicoli Pesanti, Unic e Magirus Deutz.
La regia della parte girata in studio è di V. Orsini.

1978

Sirmastop
(10' circa)
Un documentario tecnico su un dispositivo meccanico che il regista, venticinque anni dopo, non saprebbe proprio più dire a cosa diavolo servisse.

1979

Concerto per Courmayeur
(15' circa)
Una serie di brani musicali molto eterogenei servono a presentare i vari pregi sportivi, turistici e gastronomici della stazione sciistica della Valle d'Aosta, nonchè un nuovo impianto di funivia della Società Val Vény, con cabine in grado di trasportare centoventi persone per volta con i loro sci.

1981

Regione Piemonte: la tua parte di Stato
(15' circa)
La regione è di tutti
(15' circa)
Due film istituzionali sugli organi e le funzioni della Regione Piemonte

1982

Antiquariato a Torino
(15' circa)
Riprese di una mostra di antiquariato all'interno del Palazzo del Lavoro progettato e costruito nel 1961 da Pier Luigi Nervi per il centenario dell'Unità d'Italia.

1984

Un porto senza mare
(20' circa)
Riprese di un deposito per containers a Rivalta Scrivia, nei pressi del confine tra Piemonte e Liguria.

IV Campionati europei di ginnastica artistica
(25' circa)
Il titolo dice tutto, tranne il fatto che le gare si svolsero a Rimini.

Progetto Alfa 90
(18')
Un uomo di fronte a un monolito nero sulla vetta di una montagna scandisce i vari momenti della programmazione e della costruzione della nuova vettura Alfa Romeo. Nel frattempo un misterioso pilota porta avanti il collaudo su strada della stessa vettura fino a che, arrivato lui stesso in cima alla montagna, non si toglie il casco e la tuta rivelandosi una bionda in abito da sera.
La trovata finale funzionava fino a un certo punto; la cosa più suggestiva fu la ripresa del sorgere del sole a Courchevel, fra le vette delle Alpi francesi, dove sull'asfalto di uno spiazzo per l'atterraggio degli elicotteri era stato dipinto un grande marchio circolare dell'Alfa Romeo.

1985

Alfa 75 Superstar
(con Riccardo Mioni, Paolo Baroni, Fabiola Feliciani, Pino Pennisi, Paola Di Rienzo, Lois Kamsteeg, Venantino Venantini - 14')
Una vettura Alfa 75 arriva a Cinecittà per girare uno spot pubblicitario, ma a causa di un errore nei cartelli indicatori collocati all'ingresso si perde sui set dei film in lavorazione, incontrando personaggi come James Bond, Dracula e Mary Poppins e interagendo con le loro avventure e con altre (un balletto alla "Cantando sotto la pioggia", lo scontro con un gigantesco camion alla "Duel", l'agguato di un gruppo di gangster "anni Trenta" e così via). Le varie situazioni in cui si trova consentono di evidenziarne - senza bisogno di dialogo - le caratteristiche, il comfort e le prestazioni.
In assoluto il più divertente dei vari "film sulle automobili", realizzato quasi completamente all'interno degli stabilimenti di Cinecittà utilizzando set già esistenti o ricostruendone di nuovi.

Croma
(16')
Una giovane donna dialoga con un avveniristico computer, affidandogli una serie di dati e di immagini relative alla nuova vettura della Fiat, che la macchina archivia nella sua memoria, trovando ogni volta abbinamenti con il mondo della natura (piante, rocce, animali) che ne evidenziano l'eleganza, l'agilità e la forza.
Il computer fu progettato da Tullio Rolandi, architetto e disegnatore (fino allora su carta, anni dopo in videografica) di storie a fumetti e giochi di taglio fantascientifico.

1986

Una giornata Henkel
(con Lois Kamsteeg - 17')
Una visita ad alcuni stabilimenti della Henkel Italiana, scandita da vari momenti della giornata di una giovane donna che ne utilizza i prodotti.

Viaggio in Italia
(con Monica Leofreddi, Gil Baroni, Marino Masé - 20')
Due coppie di giornalisti partono rispettivamente da Torino e da Palermo a bordo di due vetture Fiat Duna, convergendo su Roma, dove si incontreranno alla fine; nel corso del viaggio visitano varie località delle regioni taliane in cui si trovano situazioni o realtà bizzarre e poco conosciute dal turismo tradizionale.

1987

La fabbrica del futuro
(7')
Riprese di una serie di impianti automatizzati in uno stabilimento della Henkel Italiana, alternate ad immagini della fabbrica disumanizzata del "Metropolis" di Fritz Lang (1927).

Uomini e robot
(10')
Riprese non di rado quasi astratte, montate sul ritmo della musica, della linea di montaggio della nuova vettura Alfa 164.

Le forme della produzione
(Testi di Gian Maria Gros-Pietro - 13')
La storia della Fiat, narrata con l'uso di materiale storico e di repertorio, serve da pretesto per analizzare i nuovi paradigmi strutturali del lavoro in fabbrica e della produzione in serie, provocati e resi possibili dell'evolversi della tecnologia.

Tipo: il Confronto
(13')
Le caratteristiche e le prestazioni della nuova vettura della Fiat, affidate alla voce di un noto telecronista sportivo e raccontate come se si trattasse della radiocronaca di un "incontro" fra la Tipo e la Golf.

1989

Delta campione
(10')
Le caratteristiche e le prestazioni della nuova Lancia HS a trazione integrale e a 16 valvole, nella corrispondenza fra due amici collaudatori incaricati entrambi di provarla, l'uno sulla superficie gelata di un lago nel nord della Svezia e l'altro sulla pista assolata di Nardò, in Puglia.

La storia della plastica (16')
I nomi della plastica (12')
Gli usi della plastica (16')
Plastica e ambiente (13')
Quattro filmati realizzati per l'Assoplast su testi di Alfredo Accatino, con titoli che chiariscono i rispettivi contenuti; ad eccezione di alcune interviste, sono composti integralmente da materiale di repertorio, sequenze di film e immagini realizzate in computer-grafica.

1990

Lavorare in sicurezza
(10')
Le norme più importanti per evitare gli incidenti sul lavoro, illustrate con schemi in computer-grafica e immagini di "comiche" interpretate da Charlot, Stanlio e Ollio e altri attori del cinema muto.

Orazio racconta...
(21')
Un excursus storico-artistico sulla regione al confine fra Puglia e Basilicata - condotto in prima persona dal celebre poeta latino di cui al titolo, che vi nacque - serve da ampio pretesto per arrivare a parlare dell'acqua minerale Gaudianello, la cui sorgente si trova ai piedi del monte Vulture, non lontano da Melfi.

Lancia Martini: 10 anni di successi
(12')
Un riepilogo delle numerose vittorie riportate nei Rally internazionali dalle vetture Lancia sponsorizzate dalla Martini e Rossi, con le immagini delle varie gare inframmezzate da alcuni spot pubblicitari di vermouth e di cocktail.

1991

La battaglia del fumo
(12')
I dispositivi che l'Enel sta sperimentando tra i laboratori di Pisa e la centrale elettrica di Porto Marghera per ridurre le emissioni gassose e l'inquinamento dell'aria.

TC3: Campagna Soddisfazione Cliente (22')
TC3: Qualità e Immagine (40')
I primi due video di una serie di quattro, prodotti dalla Nissan per istruire i propri concessionari sulla necessità di "coccolare il cliente" - traduzione informale del più aziendale "Taking Charge of Customer Care" (= TC3).
Guido De Laurentiis, nella veste di testimonial, alterna interviste a persone fermate per la strada (la cosiddetta "vox populi") a un discorso in studio inframmezzato da sequenze di film, interventi di computer-grafica, riprese documentarie e brevi sketches negli uffici dei concessionari.

1992

Il tunnel sotto Parigi
(con Marco e Mauro Van Der Putten - 14')
Due bambini in riva al mare hanno costruito per gioco una città di sabbia e si accingono a scavarci sotto un galleria. Il tutto serve a illustrare, con riprese a Parigi e sequenze in computer-grafica, il progetto - realizzato da un consorzio di imprese italiane - di un lungo tunnel destinato ad alleviare il traffico e a migliorare le comunicazioni dei quartieri occidentali di Parigi. Fotografia di Tonino Delli Colli.

TC3: La vendita (35')
TC3: Post-vendita (39')
Gli altri due video della Nissan che completano la serie iniziata l'anno precedente. Di puntata in puntata acquistano sempre più peso le sequenze di film e gli sketches affidati ad attori.

Cambio della guardia
(con Stella Vordemann e Anna Orso - 12')
Una donna giovane ed una più anziana si aggirano nottetempo nella centrale elettrica Enel di Piombino, deserta e metafisica: si tratta di una nuova Tecnologia che sta prendendo il posto di quella più vecchia, e che illustra a quella uscente i nuovi criteri in base ai quali si muoverà.

1993

Tutto in una sera
(con Barbara Cupisti, Stefano Oppedisano, Ciro Scalera, Carola Stagnaro, Stefano Antonucci, Fabio Camilli - 21')
Una serie di persone vengono coinvolte nell'arco di una sera in varie situazioni che si intersecano fra di loro e forniscono il pretesto per illustrare una nuova tecnologia dell'Enel diretta a stabilire un rapporto interattivo fra l'Azienda e i clienti.

1995

Il filo di Arianna
(15' circa)
Attraverso sequenze di film, "vox populi" di studenti che escono da scuola e due interviste a Ernesto Ferrero e Claudio Magris, viene illustrato un programma di letture nei licei e negli istituti superiori promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci.

Pattuglia spaziale
(12')
Un video che fa parte di un progetto Enea per sensibilizzare gli studenti delle scuole inferiori ai problemi dell'ecologia: il pretesto narrativo è l'arrivo sulla Terra di una navicella spaziale che esamina e critica una serie di comportamenti sbagliati degli esseri umani, incuranti dei guasti che provocano all'ambiente. Abbondante ricorso a brevi flash di film di fantascienza spaziale come "Alien" e "Flash Gordon".

1996

Mezzogiorno del 2000
(15' circa)
Le varie iniziative della Telecom per potenziare la rete telefonica del Centro-Sud, dotandola delle tecnologie più recenti.

1999

Dieci anni in dieci minuti
(10')
Montaggio di immagini di repertorio di dieci anni di congressi degli incaricati diocesani della CEI (Conferenza Episcopale Italiana), inframmezzate a sequenze di film in modo che al super- congresso del decennale risultino presenti anche Gregory Peck, Montgomery Clift, Julia Roberts, Marilyn Monroe, Connery, Matthau, Benigni, Moretti, Verdone e tantissimi altri.
Un po' nello spirito di "Cento di questi anni".

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